Il reparto C.I.S è attrezzato per la realizzazione del trattamento termico di carbonitrurazione.
La carbonitrurazione consiste in un trattamento di diffusione superficiale di carbonio e azoto da atmosfera gassosa seguito da un rinvenimento di distensione. L'obiettivo è di ottenere uno strato superficiale ad alta temprabilità che possa essere indurito mediante tempra mantenendo un cuore resistente e tenace.
Gli strati carbonitrurati si compongono in genere di due parti. La parte interna, ovvero lo strato di diffusione, è caratterizzata dalla formazione di cristalli aghiformi di nitruro nella porzione superficiale dell'elemento strutturale.
La rimanente porzione di questo strato presenta uno spessore compreso tra 0,2 e 1,5 mm. La parte esterna, dallo spessore compreso tra circa 5 e 30 µm, viene chiamata strato di collegamento. Questo strato non metallico è composto da nitruri di ferro, carbonitruri o da nitruri e carbonitruri di eventuali elementi della lega. La porzione più esterna dello strato di collegamento può formare un bordo poroso che, attraverso l'ossidazione successiva, contribuisce a migliorare le caratteristiche di protezione contro la corrosione.
La carbonitrurazione ed i successivi trattamenti termici sono eseguiti allo scopo di :
- aumentare la resistenza all'usura
- aumentare la durezza superficiale
- aumentare la resistenza a fatica
- migliorare le caratteristiche di resistenza superficiale anche di acciai a bassa temprabilità
- ridurre le temperature di tempra e le deformazioni
La versatilità del trattamento di carbonitrurazione ne consentono l'impiego in parecchi settori industriali:
- Automotive
- Macchine per stampaggio
- Minuterie meccaniche